Le Nuove Incompatibilità dell’Avvocato-Mediatore: Tra Formalismo e Sostanza
Listed on 2026-07-31
-
Customer Service/HelpDesk
Customer Service Rep, Bilingual, Account Manager
Le Nuove Incompatibilità dell’Avvocato-Mediatore:
Tra Formalismo e Sostanza Una Critica alle Modifiche dell'Art. 62 del Codice Deontologico Forense sulle incompatibilità dell'avvocato-mediatore entrate in vigore il 1° settembre 2025
Le modifiche al Codice Deontologico Forense entrate in vigore il 1° settembre 2025 hanno interessato, tra gli altri, l'articolo 62 dedicato alla mediazione, estendendo significativamente le cause di incompatibilità per l'avvocato-mediatore. L'intervento del Consiglio Nazionale Forense, pur mosso da intenti di rafforzamento dell'imparzialità, solleva interrogativi di fondo sulla proporzionalità delle misure adottate e sulla loro coerenza con la natura peculiare della mediazione civile e commerciale.
Il presente contributo intende analizzare criticamente le nuove disposizioni, evidenziando come l'equiparazione tra mediazione e arbitrato sotto il profilo delle incompatibilità, benché formalmente coerente, appaia sostanzialmente discutibile e potenzialmente lesiva dell'efficienza del sistema della mediazione obbligatoria ex
D.lgs. 28/2010.
Le modifiche al Codice Deontologico Forense entrate in vigore il 1° settembre 2025 hanno interessato, tra gli altri, l'articolo 62 dedicato alla mediazione, estendendo significativamente le cause di incompatibilità per l'avvocato-mediatore. L'intervento del Consiglio Nazionale Forense, pur mosso da intenti di rafforzamento dell'imparzialità, solleva interrogativi di fondo sulla proporzionalità delle misure adottate e sulla loro coerenza con la natura peculiare della mediazione civile e commerciale.
Il presente contributo intende analizzare criticamente le nuove disposizioni, evidenziando come l'equiparazione tra mediazione e arbitrato sotto il profilo delle incompatibilità, benché formalmente coerente, appaia sostanzialmente discutibile e potenzialmente lesiva dell'efficienza del sistema della mediazione obbligatoria ex
D.lgs. 28/2010.
Dalle Incompatibilità Formali a Quelle Sostanziali
La principale innovazione introdotta nell'articolo 62 riguarda l'estensione del concetto di "rapporto professionale ostativo" alla nomina del mediatore. La precedente formulazione limitava l'incompatibilità ai rapporti con professionisti "soci, associati o che esercitano negli stessi locali". La nuova versione estende il divieto a tutti i professionisti "con cui collabora professionalmente in modo non occasionale". Questo passaggio segna il superamento di un criterio meramente formale - la condivisione di spazi o rapporti societari - a favore di un criterio sostanziale basato sulla stabilità e continuità della collaborazione professionale.
L'intento è lodevole: prevenire che rapporti di collaborazione consolidata possano influenzare, anche inconsapevolmente, l'operato del mediatore. Parallelamente, il nuovo comma 4 estende il divieto di intrattenere rapporti professionali post-mediazione con le parti a tutti i collaboratori non occasionali del mediatore, completando il quadro di tutela dell'imparzialità anche nella fase successiva al procedimento.
Mediazione e Arbitrato a Confronto
L'arbitro esercita una funzione sostanzialmente giurisdizionale: esamina le prove, valuta le argomentazioni delle parti ed emette un lodo che definisce la controversia con efficacia vincolante. Le parti, una volta conferito il mandato, subiscono la decisione dell'arbitro, salvi i limitati casi di impugnazione previsti dall'ordinamento. In questo contesto, l'imparzialità dell'arbitro è condizione imprescindibile per la legittimità della decisione, giustificando rigide cautele preventive.
Il mediatore, al contrario, non decide alcunché. La sua funzione si sostanzia nell'agevolare la comunicazione tra le parti, nell'aiutarle a identificare i reciproci interessi e nel facilitare la ricerca di soluzioni condivise. L'accordo di mediazione nasce esclusivamente dalla volontà delle parti, che mantengono in ogni momento il pieno controllo sull'esito del procedimento. Questa differenza strutturale non è meramente formale, ma tocca l'essenza stessa dei due istituti.
Mentre l'arbitrato sostituisce l'etero-composizione…
(If this job is in fact in your jurisdiction, then you may be using a Proxy or VPN to access this site, and to progress further, you should change your connectivity to another mobile device or PC).